Souvenirs
E’ già quasi finita la settimana di vacanze romane, e io sono qui che scrivo, senza poter pubblicare perchè non ho accesso a internet, quindi mi dispiace per voi ma non avrete il piacere della diretta. Da una parte meglio così, è bello starsene un po’ staccati dal mondo. In effetti devo dire che a wi-fi Roma è messa piuttosto bene, ci sono accessi in tutte le piazze più importanti…e anche se non ci fosse c’è un McDonald ogni tre per due!
Bellissima giornata oggi, abbiamo girato come due trottole ma ne è valsa la pena. Vi consiglio la mostra su DeAndrè, al museo dell’Ara Pacis, dura fino al 30 maggio. Finalmente Sono stata in San Pietro, 4 anni di storia dell’arte mi stanno venendo utili,e domani musei vaticani,non vedo l’ora. Per adesso la tappa migliore è stata quella alla galleria borghese. Sarò anche un po’ limitata,ma le statue del Bernini mi hanno tolto il fiato, w il classicismo! A parte gli scherzi, non riuscivo più a staccarmi da Apollo e Dafne…dopo un tempo imprecisato ho distolto lo sguardo e mi sono accorta di piangere come una scema. Neanche Amore e Psiche mi ha fatto questo effetto. Eppure anche Canova mi ha stupita ancora. In una chiesetta che se non fosse per lui non sarebbe nemmeno degna di nota tra le altre mille chiese romane ( ce n’è una, spesso due o tre, ad ogni angolo), si trova l’estasi di Santa Teresa, un’altra meraviglia dello scultore. Queste mani abbandonate in grembo, il capo piegato nell’abbandono del dolore e del piacere che si mescolano mentre il serafino la trafigge con un dardo dorato, e quel viso sorridente, pacifico,armonioso. Particolarmente suggestiva se associata alle parole della santa.
Ma come si dice,niente per niente, ho dovuto scontare la mia pena assistendo alla messa, davanti al cartello ‘vietato visitare durante le celebrazioni’ scritto in varie lingue. Evidentemente il mio rispetto per i poveri fedeli e per il grassoccio prete non è stato apprezzato, perchè il suddetto, nell’omelia,ha affermato in un lungo discorso costellato da errori grammaticali, che chiunque incontrasse un ateo dovrebbe rispondere alle sue accuse con la stessa violenza delle stesse, ma sarebbe una violenza più farte perchè dettata dalla fede e, confidate fratelli,che la vostra fede da sola vale di più della sua stessa esistenza. Insistendo su questo ultimo punto. Carino! Bè almeno non li ha invitati a convertirmi…in realtà non so cosa sia meglio. In ogni caso non ho apprezzato il gesto e non ho messo i 50 cent per accendere la luce sulla statua. Tiè!

Mentre eri a Roma mi sono rivista “Angeli e Demoni”….e l’estasi di santa Teresa era proprio lì…
Avrei voluto tanto essere con voi,e con la mente,durante il film lo sono stata.
Ma non si può avere tutto….e mi sono accontentata di Dan Brown (anche se come al solito preferisco il libro al film)
Ciao